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Zettabyte File System, da Solaris a OSX
Scritto da Filippo 9800pro   
giovedė 07 giugno 2007
ImageJonathan Schwartz CEO di Sun: "Apple sta per abbandonare HFS+ per abbracciare il nostro nuovo filesystem ZFS". Importante svolta in una delle tecnologie più importanti del sistema operativo.

La voce che Apple potesse modificare il sistema con cui i dati vengono archiviati sul disco fisso e il linguaggio con cui essi vengono resi comprensibili al sistema operativo, non è nuova. Da almeno un anno si parlava della possibilità che ZFS diventasse lo standard per OSX 10.5 Leopard, il futuro SO di Apple.

Ecco allora che ieri, il Ceo di Sun Jonathan Schwartz, ha annunciato ad un incontro con analisti e stampa che sarà proprio il filesystem inventato dalla sua azienda a sostituire HFS+ e che l'ufficialità sarà siglata dal discorso della WWDC. Se le informazioni diffuse da Schwartz si dimostreranno corrette si sarà di fronte alla certezza che proprio ZFS sarà una delle "novità segrete" di Leopard.

ZFS vanta delle caratteristiche da primato:

  • Modello transazionale Copy-on-write
    ZFS utilizza il metodo transazionale ad oggetti copy-on-write: l'idea di base è che più programmi possono accedere alla stessa struttura dati (file, pagina di memoria) contemporaneamente finché si limitano a leggerla: sarà necessario crearne delle copie solo qualora i programmi la scriveranno. I blocchi contenenti dati non vengono mai sovrascritti: viene invece allocato un nuovo blocco dove vengono scritti i dati modificati.
  • Snapshots
    Siccome ZFS non sovrascrive i dati nei loro blocchi originari, fare una snapshot (istantanea, una foto!) significa non cancellare i blocchi contenenti dati vecchi. Il vantaggio è che gli snapshot sono molto veloci. Questa caratteristica andrebbe a braccetto con Time Machine!
  • Gestione ottimizzata per file di piccole dimensioni
    Con l'aumentare della capacità dei moderni dischi fissi, la registrazione dei file di piccole dimensioni è diventata sempre meno efficiente, stesso discorso per la lettura e la scrittura. ZFS risolve entrambi questi inconvenienti con la dimensione dei blocchi variabile.
  • Gestione logica per sistemi di archiviazione composti da più dischi
    I file system tradizionali risiedono su un unico dispositivo, così necessitano di un sistema per la gestione dei volumi quando lavorano con più unità. ZFS lavora con un sistema virtuale di dischi, rendendo così possibile l'aggiunta di un disco (per aumentare lo spazio di un FS) senza dover formattare o partizionare nulla.
  • File system a 128 bit
    Ultimo ma non ultimo, potendo fornire uno spazio di 16 miliardi di miliardi (16 quintilioni) di volte la capacità dei file system attuali a 64-bit, i limiti del ZFS sono stati progettati per essere così ampi da non essere mai raggiunti in una qualsiasi operazione pratica. Bonwick (capo del team ideatore) affermò che "per riempire un file system a 128 bit non sarebbero bastati tutti i dischi della terra". Da qui deriva il nome Zettabyte.